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Insegnare cinese alle elementari: potrebbe diventare realtà in Svezia

Insegnare cinese alle elementari: potrebbe diventare realtà in Svezia

Secondo il ministro dell’istruzione e capo del partito liberale Jan Björklund, insegnare cinese alle elementari in Svezia svedese potrebbe diventare presto una realtà.

In un’intervista rilasciata al quotidiano Dagens Industri, Björklund afferma che il cinese diventerà più importante, dal punto di vista economico, del francese o dello spagnolo. Il ministro vorrebbe che la Svezia diventasse il primo paese europeo ad introdurre corsi di lingua cinese in tutte le scuole, nel tentativo di rafforzare la competitività della nazione.

Attualmente il francese, spagnolo e tedesco sono le lingue comunemente insegnate in tutte le classi delle scuole elementari e superiori di lingua.

Björklund prosegue :”Non tutti, nel mondo degli affari, parlano inglese. Molte aziende altamente qualificate stanno per lasciare l’Europa e trasferirsi in Cina”. In un’intervista rilasciata all radio Svedese SR il ministro torna a sottolienare: “Se guardiamo verso le prossima generazione, è quasi inevitabile pensare che la Cina sarà un attore molto importante a livello globale.”

Si calcola che ci vorranno tra i dieci e i quindici anni per reclutare un numero sufficiente di insegnanti in grado di insegnare la lingua. Björklund, sempre alla radio svedese, afferma che “tutto si riduce agli istituti di formazione degli insegnanti e di altre istituzioni che dovranno espandere i loro programmi, e se decidiamo di farlo, sarà sicuramente possibile”.

Questa è sicuramente una sfida interessante per la Svezia. Chissà se riuscirà a portarla a termine ottenendo gli stessi risultati di quando, negli anni ’80, investì sull’alfabetizzazione della popolazione alla lingua inglese? Vista l’estesa capacità degli svedesi di parlare le lingue straniere, in particolar modo l’inglese, credo proprio che si potrà contare sull’impegno concreto delle istituzioni in Svezia.

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