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Immatricolare un'auto in Svezia? Meglio nel 2018 senza bonus-malus

Diminuzione delle immatricolazioni di auto nuove in Svezia

Avete mai pensato di immatricolare un’auto in Svezia? Lo sapevate che dallo scorso anno è in vigore una nuova tassa  bonus-malus che riguarda gli autoveicoli?

L’associazione commerciale Bil Sweden ha osservato che le immatricolazioni di automobili nuove, nel Giugno del 2019, sono diminuite del 52% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Similmente, anche le immatricolazioni di veicoli commerciali leggeri, sono diminuite del 75%, se paragonate ai dati del Giugno 2018.

Bill Sweden attribuisce  questo drastico calo di immatricolazioni alle immatricolazioni record realizzate proprio nel 2018, prima dell’imposizione del nuovo metodo di tassazione bonus-malus che riguardava il settore degli autoveicoli.

Nello specifico, il governo svedese propose un sistema bonus-malus per i nuovi veicoli leggeri, con effetto dal 1 ° luglio 2018.

Il motivo principale fu quello di aumentare la percentuale di veicoli con basse emissioni di CO2. Il sistema bonus-malus volle integrare le imposte sul carburante già operative e quindi contribuire a ridurre l’impatto sul clima del settore dei trasporti.

Il sistema Bonus malus riguarda solo le auto messe in servizio dopo il 1 luglio 2018.

Il bonus si applica alle auto che emettono max 60 g CO2 / km. L’importo massimo è di 60.000 SEK dopo la precedente proposta di 45.000 SEK. Il bonus più basso è di 10.000 SEK (precedentemente la proposta di SEK 7.500).

Ed infatti, non a caso, nel Giugno 2018, le immatricolazioni di auto erano aumentate  del 73%, mentre quelle di autocarri e veicoli commerciali addirittura del 193%.

Quindi, a conti fatti, se avete pensato di immatricolare un’auto in Svezia, vi sarebbe convenuto farlo un anno fa piuttosto che oggi, ma ovviamente, con i se e con i ma la storia non si fa.

 

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