Lavorare in Svezia

Il sistema pensionistico in Svezia

Spesso i lettori mi scrivono per chiedermi dei chiarimenti riguardo al funzionamento del sistema pensionistico svedese.

Molti si domandano quali siano le finestre per le pensioni di anzianità, quale la qualità e le forme di remunerazione postlavorativa.

Cercherò quindi in questo articolo di fare un pò di chiarezza riguardo al tema delle pensioni nel paese delle tre corone.

La pensione in Svezia può essere vista come una piramide composta di tre parti. Ogni cittadino svedese può intervenire in maniera diretta al controllo e crescita di ciascuna di esse.

Allmän pension

E’ la pensione nazionale cui si ha diritto per legge e calcolata principalmente su quanto a lungo si lavora e quanto si guadagna. Essa rappresenta una base ideale per il gettito previdenziale, ma spesso deve essere integrata da altre forme di risparmio. La premiepension è quella fetta della pensione nazionale che il cittadino può decidere di investire in un fondo. Ci sono circa 800 fondi tra cui scegliere, perciò l’ammontare di questa pensione dipenderà dal tipo e dall’andamento del fondo.

Tjänstepension (elargita dal datore di lavoro)

La maggior parte dei lavoratori dipendenti sono coperti da una qualche forma di “previdenza professionale”. Ciò significa che il datore di lavoro paga regolarmente un contributo per la pensione dei suoi dipendenti. Nel caso in cui questo tipo di accordo non esistesse per contratto, il lavoratore può sempre parlare con il datore di lavoro circa la possibilità di stipulare una forma di risparmio volontaria ai fini pensionistici. La Tjänstepension rappresenta così un buon modo per iniziare con un risparmio tradizionale e quindi assicurarsi la futura pensione.

Privat sparande (se si desidera ricevere una pensione superiore all 60-80% del proprio stipendio)

Il risparmio privato dà la sicurezza di percepire, nel momento in cui si va in pensione, una rendita integrativa a quella del sistema pensionistico obbligatorio. E’ il cittadino a decidere quanto e per quanto tempo egli desidera mettere da parte questo tipo di risparmio.

In linea di principio, nel sistema pensionistico pubblico svedese non v’è un’età pensionabile obbligatoria. Il lavoratore può andare in pensione a partire dall’età di 65 anni oppure scegliere di continuare a lavorare e rinviare il periodo di pensionamento. Egli ha tuttavia la possibilità di ritirare contributi dell’ Allmän pension così come la premiepension fin dall’età di 61 anni. La pensione privata è prelevabile a partire dai di 55 anni.

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giuliana
giuliana
10 anni fa

molto interessante ed esauriente

Fabio
Fabio
10 anni fa

Cavolo, come sono organizzati sti svedesi! Chissà in questo modo quanti soldi riescono mettersi da parte per quando vanno in pensione.
Immagino che sicuramente le pensioni svedesi siano più alte di quelle italiane

nicastro giuseppe
nicastro giuseppe
10 anni fa

io sono italiano con doppia nazzionalita ho visuto in svezia circa 12 anni vorei sapere la penzione in svezia se la posso accumularla con risparmi privati anuale con agiornamento lel incomst ciao grazie

InSvezia
InSvezia
10 anni fa

Ciao Giuseppe!
Ho fatto un po’ di ricerche e credo proprio che sia possibile ottenere un contributo sulla propra pensione per coloro che hanno lavorato in Svezia per un certo numero di anni.
A tal proposito, ti consiglio di leggere il seguente articolo che spiega come poter ricevere la pensione svedese per lo straniero che ha lavorato in Svezia e si è poi ritrasferito nel proprio paese d’origine.

http://www.pensionsmyndigheten.se/SituationArbetatISverigeEnPeriod.html

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