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Banca nazionale di Svezia lascia i tassi di interesse allo 0,50% in negativo

Banca nazionale di Svezia lascia i tassi allo 0,50% in negativo

La Sveriges Riksbank è la Banca nazionale di Svezia. Spesso abbreviato in Riksbanken, è la banca centrale svedese fin dal 1668. Per questo motivo è considerata la più antica banca centrale in attività.

La banca nazionale di Svezia lascia i tassi negativi

La Riksbanken fa il primo passo in direzione opposta alla politica monetaria ultra-espansiva adottata fino ad ora.

A dicembre 2017 ha lasciato ancora invariati i tassi d’interesse della Svezia allo 0,50% in negativo. Ha però confermando che tornerà ad alzarli gradualmente durante la seconda metà del prossimo anno.

La decisione è stata presa con quattro voti a favore e due contrari.

Si tratta della prima mossa in direzione lievemente restrittiva ormai dai primi mesi del 2015, quando la Riksbanken ha portato i tassi in negativo per poi varare un programma di acquisti Qe.

Secondo le dichiarazioni fatte alla stampa dal governatore della Banca Centrale svedese Stefan Ingves, “sarebbe stato rischioso, specialmente in termini di inflazione, procedere ad un‘inversione di orientamento sulla politica monetaria in tempi non ancora maturi”

Come molti di voi già sapranno, l’ultimo taglio di 15 punti base, risale al febbraio 2016.

In aggiunta, un aumento dei tassi di interesse potrebbe avere un effetto negativo per i proprietari di immobili che hanno aperto un mutuo con le banche. Per questo motivo, diversi analisti europei considerano il mercato immobiliare svedese a rischio bolla.

La Riksbanken ha anche annunciato che a partire dal gennaio 2018 inizierà a reinvestire i bond in maturazione nel 2019. Ha anche confermato al 2,9% la stima di crescita del Pil svedese per il prossimo anno.

E’ attesa una crescita economia svedese dell’1,7% nel 2019 (outlook rivisto al ribasso dal 2,0% comunicato ad ottobre 2017) e del 2,1% nel 2020 (migliorato rispetto al precedente 1,9%).

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