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Il sistema fiscale svedese: come pagare le tasse in Svezia

Il sistema fiscale svedese: come pagare le tasse in Svezia

La Svezia ha un sistema fiscale relativamente complesso e con imposizioni fiscali abbastanza elevate. L’Agenzia delle Entrate svedese (Skatteverket) è responsabile della riscossione delle imposte. Questo è l’ufficio con cui si ha a che fare per pagare le tasse in Svezia.

A seconda dei casi, le tasse da pagare possono raggiungere anche il 45 per cento del proprio reddito e dei ricavi, se si considerano le imposte dirette ed indirette, le tasse sui beni e servizi (IVA ed accise), le tasse sugli interessi e profitti ed ancora altre forme di imposte sul reddito.

Può sembrar anomalo per chi vive in Italia, ma questa condizione non spinge affatto gli svedesi all’evasione fiscale. Anzi!

Per la maggior parte degli svedesi la chiave del funzionamento del loro sistema sta proprio nella peculiarità di tutti (o quasi) di pagare le tasse, con lo Stato che contemporaneamente amministra abbastanza bene i soldi comuni, restituendo in cambio dei buoni servizi.

Il sistema fiscale vi sembrerà molto più semplice se siete dipendenti di un’azienda: in questo caso, infatti, le imposte vi verranno automaticamente detratte ogni mese dal vostro stipendio.

Ogni anno, a marzo, compilerete la dichiarazione dei redditi in maniera semplice e veloce. Lo Skatteverket vi invia a casa in forma cartacea (ma sarà anche disponibile online) un documento che riporta una lista di tutti i soldi che il vostro datore di lavoro ha detratto dal vostro stipendio durante l’anno.

Contemporaneamente, il vostro datore di lavoro vi fornirà un documento che attesta tutti i contributi versati allo Skatteverket. A questo punto vi basterà confrontare i dati e confermare la correttezza delle informazioni o inviando un SMS allo skatteverket oppure collegandovi sul sito dell’agenzia delle entrate svedese.

I soldi versati in più vi verranno restituiti direttamente sul vostro conto in banca (se l’avrete in precedenza registrato sul sito dello Skatteverket) da giugno in poi. Similmente, se fosse stata versata una quantità di contributi inferiore al dovuto, lo Skattervekt vi invierà un bollettino da pagare, sempre attraverso internet.

All’opposto, se si è lavoratori autonomi, la struttura fiscale diventa sensibilmente più complicata.

La cosa migliore sarebbe quella di trovare un buon commercialista capace di guidarvi attraverso il processo di identificazione delle imposte del cui pagamento siete responsabili, così da essere sicuri di procedere con la corretta compilazione della dichiarazione annuale dei redditi e, di conseguenza, il pagamento preciso delle stesse tasse in Svezia.

A tal proposito vi invito a controllare il sito dello Skatteverket e dell’associazione svedese dei consulenti contabili (Sveriges Redovisningskonsulters Förbund – SRF).

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